Lefkada Orientale Il lato orientale dell'isola è mite e sereno con infrastrutture turistiche sviluppate.
Baie riparate dal vento si offrono per il rifornimento di imbarcazioni a vela.
Kariotes, Lighià, Nikiana, Perighiali, Nidri, Vlychos, Gheni, Dessimi, Poros, Sivota e Vassiliki attirano la maggior parte dei turisti. Sul lato orientale dell'isola, domina Nidri, la località turistica più sviluppata della regione. Caratterizzata da moderne strutture alberghiere, ristoranti, locali notturni, sport marini ma anche la meravigliosa veduta della baia e della zona circostante. Davanti a Nidri, sono sparsi isolotti più o meno grandi; Madouri (che appartiene alla famiglia Valaoritis, Scorpio e Sparti di Onassis), Skorpidis, Meganissi (l'omerica "isola dei Tafi"), ma anche il promontorio di Aghia Kiriaki, dove è sepolto lo studioso omerico tedesco Dairpfeld, secondo cui Lefkada rivendica il titolo dell'Itaca omerica.

La marina di Lefkada : la più moderna di tutta la Grecia, che si trova sul lato orientale della città. Ha la capacità di offrire ormeggio a 500 imbarcazioni e le strutture edilizie dispongono di: torre di controllo, edificio multifunzionale, club nautico, complessi di uffici e negozi, piccolo albergo, unità di riparazione e manutenzione di imbarcazioni, ampi spazi adibiti a parcheggio per 455 automobili, spazi per il rimessaggio invernale di 300 imbarcazioni ed anche spazi dedicati al divertimento e spazi di verde attrezzato. E' dotata di una lunghezza totale di banchine di 1.700 metri e molo galleggiante di una lunghezza di 940 metri.

Lefkada Occidentale Il lato occidentale si è conformato da un enorme smottamento (in epoca paleontologica), e la costa ha un aspetto selvaggio, spettacolare, con le rocce scoscese e l'infinito mare. Anche qui è dominante il verde. Pini che raggiungono il mare, ma anche cipressi, olivi, cercis siliquastrum selvatiche e tutta la varietà di cespugli mediterranei ed ancora gli ultimi vigneti, ricordo nostalgico della viticoltura che un tempo, costituiva l'occupazione principale degli agricoltori della zona. Alcune tra le più belle spiagge d'Europa, si trovano sulla costa occidentale di Lefkada ; Kastro, Ai Ghianni, Pefkoulia, Milos, Kathisma, Ghialos, Egghremn†, Porto Katsiki.
La costa occidentale termina con il promontorio di Lefkata dove, nell'antichità, era situato il tempio di Apollo, che - secondo la mitologia - fu eretto dal compagno di Ulisse, Lefkos. Sulle sue rocce scoscese, nell'epoca antica, si facevano sacrifici umani, ma la tradizione dice che il salto nel vuoto dal promontorio di Lefkata, era qualcosa di liberatorio dalla passione erotica. Il mito racconta anche che la poetessa Saffo saltò da questo punto nelle acque dello Ionio per liberarsi dal suo amore per Faona.

Entroterra L'entroterra montuoso di Lefkada, conserva abbastanza intatto il suo carattere agricolo. Il primo complesso di paesini pittoreschi che il visitatore incontra procedendo verso l'entroterra è costituito da Spanochori, Lazarata, Kavalos, Asprogherakata e Pinakochori. Il paesino principale della parte montuosa di Lefkada è Englouvi, famosa per le sue lenticchie ...
Il paesaggio non diventa mai monotono ad ogni sguardo, spuntano chiesette antiche o rovine di monasteri, o anche "lithies", mura in pietra a cumulo a livelli paralleli (come gradinate di un antico teatro), che i vecchi abitanti di Lefkada costruivano per contenere sui pendii dei monti il terreno per le loro colture.
Nell'entroterra dell'isola, si possono incontrare sparsi dappertutto mulini semplici e mulini ad acqua, gole (come la pittoresca gola di Melissa), belle chiesette e monasteri: il monastero di Aghios Ghiorgos a Skaros, il ritiro di Aghion Pateron, il famoso monastero di Asomatos Archanghelos Michail a Vafkeri, con rilevanti affreschi, il monastero di Ai Ghianni a Rodaki, le cui fondamenta poggiano sull'antico santuario dedicato a Demetra.

SPORT a Lefkada :
qui si possono trovare le due delle migliore spiagge, a livello mondiale, per praticare il wind surf (a Vassilikì ed Ai Ghianni).
A Lefkada troverete il vento ideale per il kitesurfing, fondi marini per immersioni sicure, montagne per fare escursioni a piedi ed in mountain bike.
Negli ultimi anni, sulla costa orientale si svolge anche il Campionato Mondiale di Imbarcazioni da Competizione FORMULA III, di risonanza internazionale.
CONSIGLI :
un'imbarcazione a vela o anche un gommone costituiscono i mezzi ideali per esplorare le bellissime spiagge dell' isola perchè spesso sono impossibili raggiungere dalla terraferma.
|
Siti interessanti
Le chiese (basiliche) con la loro architettura particolare influenzata da quella veneziana, la loro decorazione pittorica in stile tipico delle Isole Ionie (post-cretese) e le loro iconostasi in legno scolpito (o anche coperte di lamine d'oro).
Il Museo Archeologico di Lefkada nella cui collezione sono compresi ritrovamenti provenienti da tumuli tombali (Era del Rame Alta e Media) a Nidri, dalla necropoli dell'antica città di Lefkada ed anche da altre località dell'isola.
La laguna comprende uno dei più pregiati ecosistemi marini dello Ionio che è protetto dal Trattato di Ramsar, quale ecosistema marino di rilevanza internazionale ed in cui esiste una pesci coltura secolare. Ospita numerosi bellissimi cigni, ma anche aironi, papere ed oche selvatiche.
Il Museo del Fonografo un piccolo museo privato con fonografi, dischi, rare suppellettili, oggetti decorativi, creazione di un appassionato collezionista isolano.
La Biblioteca Pubblica che è ospitata in un edificio neoclassico, ex abitazione della famiglia Zoulinos. Dispone di un gran numero di volumi (libri, ecc.) ed ospita la più ricca collezione di icone post-bizantine in stile Eptanesiaco, soprattutto, realizzate da agiografi delle Isole Ionie come Doxaràs, Patsaràs, Roussou, ed altri.
Il castello di Aghia Mavra che proteggeva dal primo decennio del XIV secolo fino al 1684, il capoluogo dell'isola, rappresentando la sua difesa contro i pirati ed altri nemici.
I quattro mulini a vento a Ghira (dei dodici che esistevano). La maggior parte di essi avevano nomi russi, come Orlov, Metzikov, Moskova e fino all'inizio del XX secolo (almeno) macinavano grandi quantità di grano provenienti dalla Russia.
La Biblioteca Speciale di Lefkada Charamoglios che ospita collezioni di libri e altri documenti, scritti da isolani o che fanno riferimento ad argomenti che interessano direttamente l'isola.
Sala di Arte Theodoros Stamos in cui hanno luogo varie esposizioni durante tutto l'anno.
La Biblioteca Nikos Svoronos donata dallo stesso, comprende libri, manoscritti e ricordi personali di questa personalità a livello internazionale, originaria di Lefkada.
L'oliveto. A nord della città di Lefkada, si stende l'Oliveto, con olivi secolari, piantati su esortazione dei Veneziani, nel 1684.
Chiesa della Madonna Vlachernon. In questo verdissimo bosco di olivi secolari di Lefkada, si trova la Madonna Vlachernon. In questo luogo, l'ultima domenica di Carnevale dell'anno 1821, si riunirono, su iniziativa di Ioannis Zambelios (il massimo esponente della Filiki Eteria dell'isola), i capitani combattenti e le autorità locali della Roumelia (Grecia continentale) che confermarono (anche con giuramento sul Vangelo Sacro che si conserva ancora oggi nella chiesa) la loro partecipazione alla Rivolta nazionale e la proclamazione immediata della Rivoluzione nella loro zona.
Kouzoumbei. In questa località, nell'oliveto, sopravvivono ancora due caffè tradizionali dove si servono dolci tradizionali, patate fritte gustosissime, «sottomarino» (dolce di vaniglia in un bicchiere di acqua) ed una specie di orzata. In questi caffè, nella quiete dell'oliveto, il tempo si ferma, i ritmi si rilassano e sui piccoli tavolini in ferro si organizzano tornei di backgammon ed infinite discussioni.
Monastero Faneromeni. Sulla bella collinetta che incorona la città di Lefkada, sorto sul luogo dove nell'antichità sorgeva il santuario della dea Artemide (Diana), si trova il monastero Faneromeni, la santa protettrice dell'isola. La sua icona miracolosa che si trova all'interno del monastero, fu realizzata da un monaco del Monte Athos, Beniamino Kontraki, nel 1876, proprio sul Monte Atho
|